LO SPETTACOLO DEL 24 APRILE
Commedia musicale in due atti di Aldo Lo Castro
liberamente ispirata all’opera di A. Manzoni
Sulmona, Cinema Teatro Pacifico
24 aprile 2008
Personaggi e interpreti
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Coro
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Eleonora Carrozzo, Fatima Giammarco,
Alice Iacobucci, Lorenza Spinosa
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1° Bravo
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Nicola Di Benedetto
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2° Bravo
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Antonio Centofanti
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Perpetua
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Nadia Ballatore
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Don Abbondo
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Roberto Carrozzo
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Renzino
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Maurizio Maddalena
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Agnese
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Stefania Nardulli
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Lucietta
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Monica Di Ruzza
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Don Basilio “Sbrogliamatasse”
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Gabriele Simonelli
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Don Rodriguez
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Dino Iacobucci
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Fra’ Cristoforo
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Anselmo Colarossi
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Ciccio
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Antonio Paolini
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Nino
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Armando D’Angelo
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L’Innominabile
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Franco Diana
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Suor Gertrude, la “Monaca di Ponza”
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Katia Di Marzio
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Regia
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Roberto Carrozzo
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Coreografie
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Antonella Naccarella
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Scenografia
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Lea Gatta, Roberto Giammarco
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Tecnico luci e suoni
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Alessandro Di Santo
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Sarta
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Enrica Di Iorio
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Assistente di scena
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Nadia Casella
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Trucco
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Caterina Giammarco
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Parrucchiera
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Vilma Collini
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Presenta
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Claudio Natale
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La compagnia amatoriale "Amici della Dottrina Cristiana" torna sul palcoscenico con uno spettacolo che esce dagli schemi delle classiche commedie teatrali portate in scena negli anni precedenti: La vera storia dei Promessi Sposi, rivisitazione in chiave ironica del celebre romanzo di Alessandro Manzoni, rielaborata dall'autore catanese Aldo Lo Castro.
Il testo è una trasposizione in ambiente siciliano del capolavoro della letteratura italiana.
Le espressioni manzoniane, che nel romanzo originale assumono diverse connotazioni, dall'amarezza quando denunciano le ipocrisie dei potenti, alla bonarietà nei punti in cui smaschera le piccole astuzie degli umili, alla denuncia aspra dello stravolgimento dei valori della famiglia e della società, diventano qui occasione per una spassosa commedia, arricchita da balli, canti e musiche.
Chiedendo scusa al grande Manzoni, sono stati storpiati volutamente i nomi di alcuni personaggi e, volutamente, le situazioni sceniche sono al limite del paradosso ma, grazie all'estroso drammaturgo siciliano, mai come in questo spettacolo la risata è fine a se stessa.
Aldo Lo Castro nasce a Catania il 4 gennaio 1947. Dopo le prime giovanili esperienze attoriali, decide di dedicarsi a tempo pieno alla regia. Nel 1968 collabora con il C.U.T. (Centro teatro universitario) e successivamente con il Teatro Club di Catania, fucina di ricercatori e di giovani attori che tentano di rompere con la tradizione. Nel 1970 presenta La lezione di E. Ionesco che riscuote un grande successo di critica e di pubblico. Nasce così la sua passione per il Teatro dell’assurdo, in nome del quale scriverà, un decennio più tardi, molte delle sue opere. Nel 1978 fonda con altri IL Teatro degli Specchi (www.teatrodeglispecchi.it) di cui diventa Direttore artistico, occupandosi prevalentemente di un teatro che affonda le sue radici nel tessuto socio culturale contemporaneo, non disdegnando, tuttavia, esempi di teatro leggero (in lingua e non) che presentano comunque una matrice storico e/o letteraria.
Recentemente gli è stato assegnato il riconoscimento “Una vita per il Teatro”, giusto per festeggiare le sue nozze d’oro col teatro.
All’interno della compagnia, alcune novità hanno segnato il percorso di questa nuova esperienza, belle e meno belle. Tra queste ultime rientra sicuramente il distacco, per motivi diversi, da alcuni componenti del gruppo che condividevano questa avventura dagli inizi, come Luigi De Angelis, coofondatore e regista del gruppo. A loro va il nostro sincero saluto.
Per qualcuno che imbocca una strada diversa c’è qualcun altro che arriva. Oltre a nuovi adepti pronti a solcare le tavole del palcoscenico carichi di entusiasmo, è arrivato a farci compagnia un tecnico delle luci e dei suoni degno di questo nome; con Alessandro è arrivata finalmente la figura che mancava all’interno del nostro gruppo. La sua presenza ci ha permesso di realizzare questa commedia, ricca di cambiamenti di luce e di motivi musicali, senza particolari patemi d’animo. Oltre al fatto di essere anche un valido musicista.
Questa volta, inoltre, è stato anche possibile l’inserimento nello spettacolo di un certo numero di bambine legate tutte alla scuola della Dottrina Cristiana, teso a rendere ancora più robusto l’abbraccio tra istituto, genitori e alunni nel nome del teatro.
Le novità più rilevanti sono comunque costituite dalla decisione di cambiare il nome al gruppo e di aprire un sito internet.
Teatroxcaso diventa una costola dell’Associazione Amici della Dottrina Cristiana, e si occuperà esclusivamente delle iniziative teatrali che verranno intraprese in futuro. L’apertura di un sito internet diventa di conseguenza, in una società multimediatica come quella attuale, non un semplice esercizio di mera vanità ma la concretizzazione della vitale necessità di comunicare. L’augurio, che noi dell’Associazione e di Teatroxcaso ci sentiamo di fare a questo punto, è che tutto il lavoro fatto dal 2000 ad oggi, impensabile in principio, possa essere di esempio e di sprone per il futuro e che nuove leve siano sempre pronte a continuare quando altri lasceranno.
Ad Maiora.
MUSICHE ORIGINALI (arrangiamenti di Alessandro Di Santo)
Come un cagnolino bastonato
Notte di luna piena
IL VIDEO CON ALCUNI BRANI TRATTI DALLO SPETTACOLO
Se invece hai una connessione più lenta puoi scaricare la versione Windows Media (40MB) cliccando qui con il tasto destro del mouse e scegliendo salva oggetto con nome.

Presto disponibile il DVD dello spettacolo